La quinoa è una pianta appartenente alla stessa famiglia degli spinaci, diffusa e di ampio utilizzo nel Sud America, dove viene usata fin dai tempi degli Incas e degli Aztechi.
I semi di quinoa sono piccoli e simili a quelli del miglio, ma più schiacciati; contengono circa il 60% di carboidrati e un 11% di proteine di valore biologico piuttosto alto, addirittura paragonabile a quello dei prodotti lattiero-caseari.
È assolutamente priva di glutine, adatta dunque a soggetti colpiti da morbo celiaco.
La quinoa è una buona fonte di fosforo, potassio, manganese. Ha inoltre un alto contenuto in aminoacidi, in particolare lisina, metionina, cisteina, tirosina e fenilalanina, presenti in quantità di gran lunga superiori rispetto a quelle contenute in altri cereali quali frumento e riso. È stata inoltre presa in seria considerazione nelle diete per la prevenzione dell’arteriosclerosi e dell’ipercolesterolemia grazie alla massiva presenza di acidi grassi polinsaturi (due terzi della frazione lipidica, cioè della porzione grassa, della quinoa) e all’alto contenuto di acido linoleico, il 40% circa dei suoi acidi grassi. Da questo punto di vista le sue prestazioni sono sicuramente paragonabili a quelle dell’olio di semi di lino.
Non ultimo, ha anche un alto contenuto di sali minerali e vitamine, in particolare calcio, manganese, fosforo, zinco e ferro per i minerali e le vitamine del gruppo B più la vitamina C.
Per spiegare quanto fa bene dal punto di vista nutrizionale questa pianta, possiamo usare una terminologia decisamente scientifica e dire che la lisina è uno degli aminoacidi essenziali, dotato di un radicale con gruppo amminico che le conferisce un comportamento basico. Nella sua forma idrossilata, grazie al contributo della vitamina C, rientra nella composizione del collagene, e insieme alla metionina rappresenta l’aminoacido precursore della carnitina. Tradotto nei suoi effetti, diciamo che nel nostro organismo la lisina favorisce la formazione di anticorpi, ormoni (come quello della crescita) ed enzimi; è inoltre necessaria allo sviluppo e alla fissazione del calcio nella ossa. È importante anche come precursore (i precursori sono sostanze che, attraverso specifiche reazioni chimiche, ne producono altre, diventando anche parte di esse) di una
importante vitamina, chiamata niacina, vitamina B3 o PP.
La quinoa, insieme alla soia e ad altri cereali considerati di «nuova generazione», è un alimento completo e prezioso, ormai presente nei piatti di molte famiglie e sempre più facile da reperire in molti negozi di alimentari.
