Un must dell'estate

Un must dell'estate

L’albicocca appartiene alla famiglia delle Rosacee, la stessa delle mele e delle mandorle. I romani la chiamavano “armeniacum”, in riferimento all’Armenia, che i botanici per lungo tempo hanno ritenuto essere il luogo di origine dell’albicocca, e da qui il nome scientifico Prunus armeniaca. 

Questo frutto è particolarmente ricco di pectina (una fibra solubile) e di uno zucchero noto come sorbitolo. È fonte di vitamina C, B1, B2, B3, potassio, magnesio, calcio, zinco e ferro. Un etto di albicocche contiene tanto betacarotene (fino a 2163 microgrammi), che nel corpo si trasforma in vitamina A, da fornire all’incirca metà del fabbisogno giornaliero della vitamina. È inoltre fonte di acido folico fondamentale per il sistema nervoso. 

Durante il mese di luglio l’organismo sta attivando al massimo i suoi processi  maturativi. Come il fiore in natura si trasforma in frutto anche noi, grazie al sole estivo, stiamo “lievitando”. Ecco perché è importante sostenere questa azione con le sostanze adatte, ad esempio dell’albicocca. Si tratta di un frutto “intriso di sole”, come è testimoniato, oltre che dal colore giallo intenso, anche dalla rotondità e dalla pienezza della polpa. La brillantezza del colore rimanda subito all’alto contenuto di vitamine A e C, fattori antiossidanti che difendono dai danni dei radicali liberi e contrastano l’invecchiamento, le malattie degenerative e quelle vascolari.

L’albicocca ha un “punto forte” che la rende un alimento insostituibile: per la dolcezza e la delicatezza della sua polpa è un ingrediente assai versatile che si accompagna con altri alimenti riducendo o addirittura eliminando la necessità di far uso dei dolcificanti. Dal momento che si tratta di un frutto con un basso contenuto calorico è quindi adattissimo a chi ha problemi di peso e, soprattutto in estate, non vuol mettere a repentaglio la linea.

Gustale così

- in macedonia, associandole a frutta acidula

- assieme al miele

- frullate e mescolate, a mo’ di  crema, con i formaggi freschi e magri

- come contorno delle carni bianche

- sotto forma di frullato il mattino o durante la giornata

- sotto forma di sorbetto

Inoltre l’albicocca è di valido ausilio contro la stitichezza grazie alla presenza in dosi elevate di uno zucchero, il sorbitolo, che protegge l’intestino da  diversi disturbi, tra cui la diverticolite. Il suo contenuto di betacarotene ha un valido effetto protettivo nei confronti delle patologie neoplastiche polmonari, in particolare derivanti dal fumo di sigaretta. Le donne in gravidanza, i bambini e gli anziani, ma anche tutti coloro che per il caldo o l’impegno sportivo dovessero ritrovarsi affaticati, possono sfruttare appieno gli effetti nutrienti e rinforzanti dell’albicocca che, assai digeribile e a rapido assorbimento, dà subito tono a chi si sente fiacco e spossato.

L'aiuto in più: Tre albicocche al mattino a digiuno (fresche e ben mature) e poi niente per mezz’ora. Questa semplice ricetta consente di sfruttare appieno le proprietà anti-anemiche dell’albicocca che è ricca di ferro e consente, assumendola per tutto il mese di agosto, di evitare pericolose carenze.

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